Associazione Istruzione Unita Scuola-Sindacato Autonomo

Sede Nazionale: Via Olona n.19-20123 Milano Info+390239810868 o 3466872531

domenica 11 febbraio 2018

Lunedì i funerali di Donato Papa, il figlio Mauro: «Voleva rendere migliore la sua terra»



GROSSETO – Si svolgeranno lunedì alle 10 alla chiesa del Sacro Cuore i funerali di Donato Papa, morto due notti fa, già segretario del Psi ed ex assessore allo sport del Comune di Grosseto, a cavallo tra gli anni 70 e 80 con i sindaci Giovanni Battista Finetti e Flavio Tattarini.
Il figlio di Mauro Papa, direttore della Clarisse, ieri lo ha ricordato con parole piene d’amore: «Mio padre era un immigrato che, come la maggior parte dei migranti, amava rendere migliore la terra in cui aveva scelto di approdare. La voleva migliore non per la sua famiglia ma per tutti. Siamo orgogliosi di lui e di mia madre che ci hanno insegnato a essere aperti, accoglienti e solidali. Spero di avere sempre il suo coraggio e il suo perenne sorriso».

San Fele24ore: Lunedì i funerali di Donato Papa, il figlio Mauro:...: GROSSETO – Si svolgeranno lunedì alle 10 alla chiesa del Sacro Cuore i funerali di Donato Papa, morto due notti fa, già segretario del ...

sabato 10 febbraio 2018

Muore ex vicesindaco e assessore: «Una grande perdita»





GROSSETO – È morto questa mattina Donato Papa, già segretario del Psi ed ex assessore allo sport del Comune di Grosseto, per cui ricoprì anche la carica di vicesindaco, a cavallo tra gli anni 70 e 80 con i sindaci Giovanni Battista Finetti e Flavio Tattarini.
Donato Papa era il padre di Mauro Papa direttore della Clarisse. «Una grande perdita – hanno commentato Dino Seccarecci e Filippo Andretta,esponenti del Psi insieme abbiamo condiviso tante battaglie».
                                                                                       LINK:http://www.ilgiunco.net/2018/02/10/muore-ex-vicesindaco-e-assessore-una-grande-perdita
San Fele24ore: Muore ex vicesindaco e assessore: «Una grande perd...: GROSSETO – È morto questa mattina Donato Papa, già segretario del Psi ed ex assessore allo sport del Comune di Grosseto, per cui ricoprì...

sabato 25 luglio 2015

Il Tar boccia i presidi: non potranno firmare i diplomi di maturità-Il concorso per diventare Preside... | e-participation ed eventi a Milano e sua area metropolitana: cittadini e amministratori assieme per una citta' partecipata

Il Tar boccia i presidi: non potranno firmare i diplomi di maturità
I giudici annullano di nuovo il concorso per dirigenti scolastici. L'assessore Aprea: "È sconcertante, chiederemo una sanatoria"
«È sconcertante». Valentina Aprea, assessore regionale all'Istruzione, sobbalza sulla sedia quando viene a sapere che il Tar ha annullato per la seconda volta il concorso dei dirigenti scolastici. E oggi si precipiterà a Roma, assieme al direttore dell'Ufficio scolastico regionale Delia Campanelli, per fare chiarezza: «Chiederemo una sanatoria - annuncia la Aprea in vista dell'appuntamento con il Capo di Gabinetto del ministero dell'Istruzione - E vogliamo precise garanzie perché ci sia un avvio regolare dell'anno scolastico».
La Regione pretende che a settembre i dirigenti scolastici siedano al loro posto con in mano il titolo ufficiale per farlo.
Paradossalmente adesso i presidi non potrebbero nemmeno firmare gli attestati della maturità se non dovesse arrivare per tempo un decreto provvisorio che li autorizzi. E, in teoria, stanno supervisionando gli esami degli studenti, impegnati con gli orali, senza avere, sulla carta, nessun titolo per farlo.
Nel limbo degli errori dell'amministrazione scolastica sono finiti 355 dirigenti, alla guida delle scuole lombarde: il loro concorso, indetto nel 2011, fu annullato da Tar nel 2013 per lo scandalo delle buste trasparenti che compromisero l'anonimato dei candidati.
Dopo nuovi ricorsi, è arrivata la seconda bocciatura: stavolta a causa di «ombre» all'interno della commissione di concorso. Sembra che il presidente e un sottocommissario non avrebbero avuto i titoli per ricoprire quei ruoli. E che non siano stati scelti «interpellando un numero adeguato di titolati». Altro caos. Altra prova da superare per i dirigenti.
«L'amministrazione - si legge nella sentenza del Tar - ha operato senza un adeguato livello di diligenza che si sarebbe dovuto imporre in considerazione della delicatezza delle scelte che si accingeva a compiere, tenuto conto che si trattava di una procedura concorsuale già incorsa in un annullamento giurisdizionale che aveva visto coinvolti un elevatissimo numero di concorrenti, e considerata l'elevata carenza di organico dei dirigenti scolastici».
«Per colpa dell'amministrazione scolastica - insorge l'assessore Aprea - la scuola lombarda vive momenti di grande incertezza e instabilità. A questo punto, chiediamo al ministero di adottare in tempi brevissimi le misure atte a ripristinare il regolare funzionamento delle scuole impegnate peraltro». Valentina Aprea se la prende anche perché in gioco c'è «la dignità professionale» dei dirigenti, sottoposti a un «percorso umiliante e lesivo» della loro carriera.
L'ennesimo intoppo porta la Regione a chiedere con ancora più forza di prendere in mano le redini dei concorsi scolastici. Lo fa tuttavia in un momento in cui i nuovi provvedimenti voluti dal governo Renzi stanno andando nella direzione opposta. La commissione farlocca incaricata di giudicare i dirigenti «è l'ennesima prova che le formule concorsuali centralizzate non possono essere modellate per valutare la professionalità né dei dirigenti né dei docenti». Se fossero gestiti a livello regionale, sostengono da sempre al Pirellone, ci sarebbe più ordine. Lo stesso ministero dell'Istruzione farà ricorso al Consiglio di Stato e nel frattempo ha in serbo (nel ddl della Buona Scuola) alcuni emendamenti per una sanatoria che risolva il pasticciaccio del concorso in Toscana, Campania. E Lombardia. Sperando che tutto si sblocchi entro settembre.
Il concorso per diventare Preside... | e-participation ed eventi a Milano e sua area metropolitana: cittadini e amministratori assieme per una citta' partecipata

venerdì 28 novembre 2014

Il gruppo "AMIC SOLO CITTADINI INVALIDI" INFORMA

SE SEI UN CITTADINO INVALIDO, Il gruppo "AMIC SOLO CITTADINI INVALIDI" HA BISOGNO DI GENTE COME TE.GRAZIE
ISCRIVITI AL GRUPPO >https://www.facebook.com/groups/498459866834425/

" Io Invalido del Club in MoVimento TI INFORMO on line"
Benvenuti nel gruppo AMIC SOLO CITTADINI INVALIDI dello IUniScuoLa.
Collabora con questo Blog!
Partecipa alla vita di questo blog!
Collaborare è semplice: inviaci le tue esperienze di viaggio, le tue foto, i tuoi video, oppure segnalare notizie, eventi, fatti ...
Il gruppo ha lo scopo di accogliere ed unire gli invalidi , tutelando gli interessi morali e materiali degli iscritti e delle loro famiglie. In particolare:
«Favorire l'attivazione e il mantenimento del benessere psicofisico degli invalidi»; « Promuovere Online relazioni sociali con le altre associazioni e favorire la partecipazione degli invalidi alle proposte culturali, ricreative e sportive presenti sul territorio »
email: sportello.antistalking@gmail.com

lunedì 7 luglio 2014

INVITO GRUPPO BATTITORI LIBERI

Aderisci al Gruppo Battitori Liberi Uniti
https://www.facebook.com/groups/470643416371678/
foto di Dino Donofrio.

martedì 10 luglio 2012

Gli effetti della riforma previdenziale sulle prospettive di lavoro e di vita (Francesco Marcaletti)

Vie «obbligate» alla gestione dell’invecchiamento
Necessità di considerare l’ordine del discorso affermatosi in tema di modi per affrontare il cambiamento demografico e le sue implicazioni: il problema della «dipendenza» (cfr. Fig. 1)
L’occupazione e gli impatti sui mercati del lavoro come tema cardine nell’agenda dei policy maker europei
Il prolungamento dell’esperienza professionale come conseguenza inevitabile: la posticipazione del pensionamento, nel quadro di riforme previdenziali mirate, indicata come priorità
Lavorare più a lungo si può e si deve
Superamento degli assetti young in / old out e «ingiunzioni contradditorie» rivolte al «lavoratore anziano»

Leggi tutto

lunedì 8 novembre 2010

SALUTE MENTALE: UN SISTEMA INFORMATIVO PER VALUTARE L’EFFICIENZA DELLE STRUTTURE


Un sistema ad hoc per la rilevazione di dati sulle
attività assistenziali dei dipartimenti di salute
mentale, che mira alla piena condivisione delle
informazioni tra aziende sanitarie, regioni o
province autonome e amministrazioni centrali,
in risposta ai bisogni di salute dell'utenza.
È quanto prevede il Decreto del Ministro della
Salute che istituisce il “Sistema informativo
per la salute mentale”, pubblicato sulla
GU del 29 ottobre 2010.
Il sistema, nel rispetto della privacy dei cittadini-utenti,
è concepito per costituire una base dati integrata,
dalla quale rilevare informazioni relative all'assistenza
a persone adulte con problemi psichiatrici.
Esso si basa su tracciati record di scambio, consentendo così la
cooperazione ed integrazione dei diversi sistemi informativi
localmente in uso, che rimangono pertanto gestiti in piena
autonomia dalle singole amministrazioni regionali.
Le regioni e le province autonome comunicano al “Sistema
informativo per la salute mentale”, mantenendole aggiornate,
le informazioni anagrafiche dei Dipartimenti di salute mentale
secondo le modalità indicate nel disciplinare tecnico allegato al
decreto, contenente, fra l’altro, una puntuale descrizione del sistema
informativo, le modalità di abilitazione degli utenti, quelle di
trasmissione dei dati e le garanzie per la sicurezza della trasmissione.
Entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto, le regioni e
le province autonome hanno la facoltà di mettere a disposizione
del Sistema informativo per la salute mentale i dati del 2010.
Leggi Sistema informativo per la salute mentale